Fineconomy - Wall Street digerisce il rally, Europa in attesa della politica
Podcast21/04/2020

Wall Street digerisce il rally, Europa in attesa della politica

Il Nasdaq è arretrato ieri ma ha confermato la leadership limitando il calo dopo due settimane di corsa, con S&P e Dow al seguito. Wall Street archivia anche il crollo del petrolio, dovuto a fattori tecnici legati alla scadenza dei contratti futures, che però sulle scadenze autunnali viaggiano in area 30 dollari.

Il crollo del prezzo del petrolio che ha spedito il WTI americano sottozero fa titolo, ma il Brent ha limitato i danni tenendo in area 25 dollari, con gli investitori che continuano a guardare alla ripartenza dell’economia dopo il blocco auto-inflitto per contenere la diffusione della pandemia del coronavirus.

E alla fine anche i contratti futures del petrolio lo confermano, nonostante il crollo senza precedenti, dovuto semplicemente a fattori tecnici, quali il roll over dei futures con scadenza maggio, vale a dire le consegne a brevissimo. I futures con scadenza a giugno e novembre, invece, indicano che i prezzi scontano una ripresa della domanda conseguente alla ripartenza dell’economia.

La tenuta di Wall Street sembra avere basi solide, a cominciare dalla conferma della componente tecnologica, che sta uscendo decisamente vincente dalla crisi da virus con diversi titoli importanti che non solo hanno azzerato il ribasso da virus, ma sono addirittura in rialzo da inizio anno.

Il mercato punta su una riapertura rapida dell’economia americana, mentre anche in Europa si prova a ripartire. Ma il focus degli investitori è sul Consiglio Europeo del 23 aprile, da cui si attendono decisioni sul tipo di strumento da mettere in campo per rendere disponibili le risorse necessarie a contrastare la crisi.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.