Fineconomy - Le incertezze sul Recovery Fund frenano le Borse europee
Podcast20/05/2020

Le incertezze sul Recovery Fund frenano le Borse europee

Mentre Wall Street tiene e resta in vista dei massimi toccati nel rally che va avanti ormai da un mese e mezzo e l’Asia si muove poco mossa, le Borse europee mostrano segnali di debolezza in apertura dopo i contrasti emersi sul Recovery Fund proposto dall’asse Merkel-Macron.

Austria, Danimarca, Svezia e Olanda si preparano a presentare una controproposta mentre invece il numero due della Commissione UE lancia l’idea di portare a 1.000 miliardi la potenza di fuoco del Fondo, raddoppiando rispetto ai 500 miliardi ipototizzati da Parigi e Berlino.

L’Italia è particolarmente sensibile al tema essendo tra i paesi più colpiti dall’impatto della pandemia e la Borsa di Milano ne risente. Novità sulla situazione dell’economia europea sono attese in mattinata quando Bruxelles diffonderà le ‘pagelle’ assegnate ai vari Paesi con le proprie raccomandazioni.

Il nuovo BTP Italia continua comunque ad attirare forte interesse dei risparmiatori, con quasi 8,8 miliardi di euro raccolti nei primi due giorni di collocamento al pubblico, mentre lo spread BTP-Bund si mantiene stabile poco sopra i 200 punti.

Fuori dall’Europa, la Banca centrale cinese ha lasciato i tassi di riferimento invariati ma ha annunciato un maggior sostegno monetario all’economia dopo che il PIL si è contratto del 6,8% nel primo trimestre, segnando la prima discesa dal 1992.

Dagli USA sono invece attesi i verbali della riunione della Fed del 28 e 29 aprile mentre interverranno anche i numeri uno della Banca Centrale di Atlanta e di Saint Louis.

I mercati delle materie prime continuano a registrare un petrolio tonico sia nella versione americana che europea, ben sopra i 30 dollari al barile, mentre prosegue il movimento di rafforzamento dell’euro sul dollaro.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.