Fineconomy - Il maggio dei mercati parte nel segno della cautela dopo un aprile record
Podcast04/05/2020

Il maggio dei mercati parte nel segno della cautela dopo un aprile record

Dopo aver archiviato un aprile record, con i principali indici in rialzo tra l’11% e il 12% rispetto alla chiusura di un marzo segnato dalla pandemia, Wall Street è entrata nel mese di maggio con molte buone notizie già prezzate, a cominciare dallo stimolo senza precedenti messo sul piatto da Fed e Amministrazione per far ripartire l’economia.

La buona notizia più attesa e importante deve ancora arrivare, vale a dire una svolta che segni l’uscita dalla pandemia e dal blocco economico auto-imposto per arginare il virus. Intanto sembra essere stato tolto dal tavolo un altro fattore che ha preoccupato gli investitori negli ultimi 10 giorni, vale a dire il prezzo del petrolio, che dopo una serie di strappi al rialzo e al ribasso sta cercando di recuperare quota 20 dollari.

I mercati asiatici e l’apertura europea si allineano sostanzialmente all’andamento di Wall Street di venerdì primo maggio, quando quasi tutte le altre Borse erano chiuse per festività. Nella prima seduta del mese il mercato americano era stato penalizzato proprio dai protagonisti del poderoso rimbalzo di aprile, vale a dire i colossi tecnologici, oltre che dalle preoccupazioni per nuove tensioni USA-Cina.

Forse per proseguire a maggio, e smentire il classico “sell in May”, il rally di Wall Street potrebbe aver bisogno di una rotazione, con i comparti finora rimasti indietro che raccolgono il testimone di quelli che hanno corso di più. L’incertezza si riflette in una volatilità in rialzo, ma ben sotto i massimi.

A marzo la pandemia ha impattato i mercati finanziari globali, che ad aprile hanno reagito rimbalzando rassicurati dalle imponenti misure di supporto annunciate da autorità e banche centrali soprattutto in America. Maggio parte con gli investitori in attesa di buone notizie sul superamento dell’emergenza.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.