Fineconomy - I mercati aprono bene giugno, i disordini negli Usa non spaventano
Podcast01/06/2020

I mercati aprono bene giugno, i disordini negli Usa non spaventano

Le Borse globali aprono il mese di giugno su una nota di ottimismo, proseguendo il trend rialzista in corso ormai da due mesi, e ignorano le proteste violente che hanno colpito nel weekend molte città americane.

Performance particolarmente positiva delle Borse asiatiche, che si sono spinte ai massimi di tre mesi, indifferenti alle tensioni Usa-Cina, con Hong Kong che mette a segno un rally del 3,6% mentre anche le blue chip cinesi avanzano di oltre il 2% incoraggiate da nuovi segni di rimbalzo dell’economia.

Buona anche la partenza europea, ancora supportata dalle attese per il Recovery Fund e da aspettative che, nella riunione in calendario giovedì, la Bce possa annunciare nuovi stimoli proprio per accompagnare il futuro Fondo per la ripresa economica.

Con la Borsa di Francoforte chiusa, oggi Milano si distingue in Europa per il movimento corale al rialzo, sostenuto dal settore finanziario e da uno spread del BTP con il Bund tedesco che prosegue la sua marcia al ribasso.

Il movimento a ‘V’ dei mercati azionari globali a questo punto sta diventando corale, con le piazze asiatiche che sembrano aver agganciato Wall Street, e con l’Europa in avvicinamento.

A sostenere il sentiment di mercati e investitori è la sensazione sempre più diffusa che la ‘V’ disegnata dagli indici azionari dopo l’impatto del virus possa ora essere replicata anche dalle economie reali, tutte in ripartenza dopo il blocco imposto per contenere il contagio.

Un segnale in questa direzione viene anche dal prezzo del petrolio, che continua a consolidarsi in area 35-37 dollari per i due benchmark, anticipando una ripresa dei consumi legata proprio alla ripartenza dell’attività economica.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.