Fineconomy - Da Wall Street iniezione di fiducia ai mercati globali
Podcast27/04/2020

Da Wall Street iniezione di fiducia ai mercati globali

Sui mercati finanziari sta facendo effetto l’iniezione di fiducia arrivata dalla chiusura di Wall Street venerdì, con Asia e Europa toniche in apertura di settimana, supportate dalle prospettive di ripartenza delle economie.

Il mercato americano ha chiuso settimana scorsa leggermente in negativo, ma con un colpo di reni finale che ha sostanzialmente consolidato il rally delle due settimane precedenti.
Infatti, in appena 30 giorni, l’indice Standard & Poor’s 500 ha recuperato metà delle perdite sofferte dopo il picco record di febbraio e viaggia ora solo il 16% sotto i massimi, e ben il 26% sopra i minimi. Il Nasdaq ha fatto ancora meglio e riesce a mantenere sostanzialmente intatto il trend tecnico positivo di lungo periodo.

Questo perché gli investitori cominciano a guardare alla ‘post-virus economy’, vale a dire alle forze che guideranno la ripartenza dopo il blocco produttivo e sociale auto-inflitto per contenere la pandemia.

Nella nuova fase, che potrebbe iniziare già nella seconda metà dell’anno, gli spiriti vitali dell’economia, con la capacità di creare nuove imprese che creano nuovi posti di lavoro, sono visti come le forze trainanti.

La spinta alla digitalizzazione e all’innovazione è rappresentata dalle società tecnologiche quotate sul Nasdaq, che proprio questa settimana presenteranno le trimestrali con i big in prima fila: Apple, Amazon, Microsoft, Alphabet, e Facebook.

Anche il petrolio, reduce dallo storico minimo seguito da un forte rimbalzo, anche se ancora con molti alti e bassi, sembra segnalare la ripartenza delle economie, con i futures sulle scadenze di fine 2020 e inizio 2021 che segnalano prezzi molto più alti di quelli attuali.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.