Fineconomy - Borse globali sul sentiero di recupero, guardano alle riaperture
Podcast06/05/2020

Borse globali sul sentiero di recupero, guardano alle riaperture

Wall Street ha chiuso sotto i massimi toccati durante la seduta di ieri grazie al forte rimbalzo del prezzo del petrolio, ma dopo la campanella di chiusura i futures sui principali indici hanno ripreso il cammino al rialzo, che continua ai primi scambi europei.

In Asia, dove continua l’assenza di Tokyo ancora chiusa per festività, Shanghai si è mossa in territorio positivo con Hong Kong e l’India toniche. L’attenzione degli investitori resta concentrata sulla riapertura delle attività in USA e in Europa.

Il fattore positivo che sta sostenendo in questa fase i mercati azionari è il prezzo del petrolio, che ieri ha messo a segno un forte rimbalzo sia nella versione americana che con il Brent del Mare del Nord, anche se nella mattinata ritraccia qualcosa, ma resta su livelli elevati, sopra i 24 dollari il primo e oltrei 30 dollari il secondo.

Il mercato guarda al petrolio come indicatore della ripartenza futura delle economie, mentre i dati macro che continuano ad essere pubblicati restano molto negativi ma sono sostanzialmente ignorati in quanto fotografano il passato prossimo e sono stati comunque già prezzati

Mentre si guarda alla ripartenza delle economie dopo il blocco auto-inflitto per contenere la pandemia si fa anche strada tra gli esperti l’idea che una seconda ondata di contagi, se mai dovesse verificarsi, potrebbe essere fronteggiata molto più efficacemente grazie all’esperienza accumulata negli ultimi tre mesi.

In Europa e a Milano in particolare continua a pesare la sentenza della Corte Costituzionale tedesca che mette in dubbio il bazooka della BCE, che fa sapere che si esprimerà a tempo debito, mentre il portavoce capo della Commissione europea riafferma la supremazia del diritto comunitario.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani.